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Diz que essas estátuas ganharam esse nome por causa da cidade antiga de Caria, que traiu o Império Grego em favor dos Persas.Haha) o Monte Lycabettus e a Acrópole lá do alto.Sou toda liberal, novinha cheirosa e depiladinha, adoro sexo..
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Tão maravilhosa como Helena e meu psicólogo fossem, eu não poderia manter minha saúde emocional, espiritual se só tinha duas pessoas para conversar.São quatro, cinco anos.Porque tudo se tornou absolutamente impossível!Muitos bispos usam a metáfora da rampa para ensinar a..
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Incontri dá ravenna


Sorprende che procuro homem para fazer amor em toluca questo Papa non sprechi una sola parola di condanna sulle cause dellimmigrazione; sulle guerre umanitarie dellOccidente (dallIraq allAfghanistan, dalla Libia alla Siria, allo Yemen) che hanno prodotto milioni di profughi.
Forse Papa Francesco non lo sa, ma la sua frase distrugge la radice stessa della democrazia occidentale e l a sua posizione lo avvicina terribilmente a quella dei nipotini di Soros quando sfilano per le città europee con gli striscioni: No State, no borders.
Minquieta, su alcuni temi, vedere la Chiesa di Roma succube dello Spirito del Tempo, in linea col peggior mondialismo tecnocratico la cui deriva stiamo scontando sulla nostra pelle.Non è in discussione il principio cattolico del bene comune universale che abbraccia lintera famiglia dei popoli, al di sopra di ogni egoismo nazionalista (parole di Giovanni Paolo II).Non una condanna contro i mercanti di schiavi che alimentano limmigrazione clandestina in tutto il mondo.UNA chiesa DI: NO state, NO borders.Perché lo Ius Soli non serve Ecco Denk, il primo partito islamico dEuropa Tag: immigrazione, papafrancesco, soros.Per questo i Pontefici precedenti hanno considerato il Diritto a non emigrare superiore al Diritto di emigrare; e per questo la loro azione puntava a eliminare le radici malate che causano questa immigrazione: le guerre per Giovanni Paolo II e lassenza della libertà economica necessaria allo.
Ma se la Chiesa non è più in grado di avere una dimensione meta-storica e si riduce ad essere una grande Ong globale capace solo di subire le convulsioni della storia e la crisi della nostra civiltà, come può continuare a chiedere ai cristiani.
Non un accenno sul fatto che questa immigrazione globale impoverisce ancora di più i paesi già poveri privandoli di risorse umane, competenze e quindi speranze per il futuro generando un meccanismo che condannerà nella povertà ancora più estrema i paesi da cui gli immigrati provengono.
O per il fatto che il fanatismo immigrazionista di Bergoglio non tiene minimamente conto che il dovere allaccoglienza va sempre conciliato con le esigenze delle società che accolgono gli immigrati (Giovanni Paolo II) e che ogni Stato ha il diritto di regolare i flussi migratori.
La sicurezza nazionale in questo caso non è Ragion di Stato ma è sicurezza personale dei singoli cittadini, di cui lapparato statale di ogni nazione deve farsi carico, pena linvalidamento del rapporto di fiducia tra Stato e individuo.
Secondo questo principio, limmigrato non va educato ad un etica della responsabilità individuale, della graduale realizzazione di sé attraverso il lavoro e la crescita personale ed economica capace poi di migliorare le sue condizioni e garantirgli di poter sostenere da sé la sua famiglia.
E che limmigrazione porta con sé conseguenze stravolgenti allidentità delle nazioni che per linternazionalista Bergoglio sono marxianamente sovrastrutture, ma per la Dottrina della Chiesa sono elemento centrale dellordine internazionale, come evidenziò sempre Benedetto XVI nel 2012 parlando ai sindaci dellAnci: bisogna saper coniugare solidarietà.
Qui è in discussione il tempismo di un Papa che abbraccia un integralismo migratorio banalizzando il dramma storico di questo esodo indotto dal potere mondialista, come fosse un semplice problema di egoismo nazionale dei soliti europei razzisti e xenofobi.Per questo Papa limmigrazione non è un dramma storico ma un obiettivo da raggiungere, un disegno da attuare nel sogno ecumenico di unintegrazione globale limmigrazione come obiettivo Per il Papa polacco e per il Papa tedesco, figli di un civitas europaea universale ma fondata sulla.Minquieta la sua puntuale strategia mediatica, perfettamente coerente con le esigenze del mainstream da cui sembra golosamente attratto.Non un ammonimento sul rischio demografico per lEuropa, che nei prossimi decenni cambierà il volto ed anche la sua identità culturale e religiosa (anzi, esattamente come le élite, il Papa vede limmigrazione come soluzione alla crisi demografica dellEuropa).Principio che vale per ogni Nazione.La Chiesa di Papa Francesco ha scelto unaltra strada, forse inconsapevolmente: quella di essere nel mondo appartenendo al mondo.Sia chiara una cosa: qui non è in discussione lamore e laccoglienza che ogni cristiano deve riservare agli ultimi, ai sofferenti, ai bisognosi ; fondamento di una pietas che affonda le sue radici nellinsegnamento di Gesù, nel suo Annuncio di morte e resurrezione e nelloperato.Ma il fatto stesso che le dichiarazioni di questo Papa si lascino andare a equivoci e strumentalizzazioni, rivela lambiguità di un Magistero che sembra, ogni volta, voler generare provocazione.Utopismrrealta, le posizioni e le affermazioni di Papa Francesco sullimmigrazione imbarazzano per il livello di utopismo e di irrealtà ciega um citas 1 x 37 e per la rottura radicale che questo pontefice sta facendo con gli insegnamenti di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, per i quali il Diritto.E se il vicario di Cristo, capo della Chiesa romana, sembra il replicante di Soros forse dovremmo inquietarci tutti.Questa tensione (dolorosa, lacerante per ogni singolo cristiano) ha consentito alla Chiesa di affrontare la realtà con una visione meta-storica che ha dato discernimento ad ogni suo giudizio e profondità ad ogni suo intervento.

La stampa italiana si è soffermata sul tema dello Ius Soli, il diritto alla nazionalità dalla nascita rivendicato da Papa Francesco; ma in verità quel passaggio è stata una forzatura perché il contesto in cui è inserito riguarda il fenomeno dellapolidia, cioè lassenza di nazionalità, uno.
Minquieta il suo estremismo ideologico, lassenza di profondità con cui sembra affrontare temi epocali che scuotono dalle fondamenta la nostra società.
Cioè, in altre parole, se un immigrato arriva illegalmente in un paese, i suoi cittadini dovranno farsi carico non solo di lui ma anche dei suoi parenti in nome di unintegrità familiare che lui ha disintegrato decidendo di emigrare (salvo ovviamente il caso di coloro.


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